Il territorio

Sul versante destro della Val di Merse, tra boschi di castagni, querce e ricca macchia mediterranea, si erge il Borgo di Monticiano.
Al contrario di altri piccoli paesi, Monticiano, seppur legato al suo passato contadino e boschivo (famosi erano i tagliaboschi e i carbonai monticianini, ricordati anche in alcuni racconti di Cassola), ha saputo aprirsi al turismo, offrendo oggi a chi decide di visitarlo un’ampia scelta di luoghi d’incontro, come l’Enoteca, il Bar tipico per il ritrovo dei cacciatori (altra figura storica del paese, famoso per la caccia al cinghiale), il Pub, la piscina, le terme e, durante i mesi estivi, molti eventi serali.
Contornato dalle Riserve naturali Alto e Basso Merse e la Riserva del Farma, possiede un patrimonio naturalistico ancora inalterato. Luoghi come i “Canaloni”, così chiamate le cascate del fiume Farma, sono solo alcuni delle meraviglie nascoste  di questo territorio.
Il paese gode inoltre della vicinanza privilegiata ad una delle opere più visitate della Toscana: l’Eremo di Montesiepi con l’Abbazia di San Galgano, a cui è collegato da una strada interna costeggiata da campi e boschi, perfetta per raggiungerlo a piedi, in bicicletta o a cavallo.
Nella zona è infatti possibile organizzare escursioni a cavallo o partecipare a lezioni sia per principianti che per esperti.
Da Monticiano è comodo visitare oltre alla città di Siena, Volterra,Monteriggioni, S.Gimignano, Pienza e Pitigliano,anche la costa dell’Arcipelago Toscano e il Monte Amiata.